Garden in the Box

Una siepe di arbusti da fiore
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Piante

 

Cotinus coggygria ‘Flame’

Physocarpus opositifolius ‘Diabolo’

Spirea x arguta

Forsythia x intermedia

A Cura di Maurizio Zarpellon

Una siepe di arbusti da fiore

Viaggiando per la campagna o la prima periferia cittadina è piuttosto comune osservare la continuità di siepi tutte identiche, generalmente formate da lauroceraso, cipresso di leilandii e photinie rossastre. Sono siepi sempreverdi di indubbia utilità quando si tratta di garantire una certa privacy, sia d’estate che d’inverno. Ma ora vi proponiamo una serie di siepi caduche, ovvero che perdono le foglie nel periodo invernale, ma che sanno offrire fioriture intense e allegre, dalla primavera all’estate. Le combinazioni possibili di arbusti da fiore sono praticamente infinite. Sarà nostra cura proporvi esclusivamente piante molto robuste e di grande effetto estetico, che non richiedono cure particolari (solo una potatura all’anno, contro le tre delle siepi sempreverdi), e con una serie di fioriture che possano “coprire” quasi tutta la bella stagione. Iniziamo con la prima in cui abbiamo unito quattro varietà di arbusti dalla crescita media (intorno ai 2-2,50 mt), che si possono adattare senza patemi in qualsiasi terreno più o meno fertile della nostra bella Italia, in pieno sole e con apporti idrici solo nel periodo estivo o durante siccità prolungate. Il numero di piante indicate è utile per formare una siepe di metri lineari 10. Ovviamente la sequenza è ripetibile per ottenere siepi molto più lunghe.  Una crescita rapida e con un apparato radicale sano si ha preparando per tempo il terreno con una vangatura o una zappatura ed eliminando le erbe infestanti. Concimare almeno un paio di volte l’anno con fertilizzante organico (letame in polvere o scaglie per esempio) ed irrigare subito dopo l’impianto.

La prima pianta  in elenco è il Cotinus coggygria ‘Flame’, un arbusto particolarmente vigoroso dal fogliame autunnale decisamente colorato di rosso. Servirà a concludere in bellezza la stagione, grazie anche alla leggera e vistosa infruttescenza piumosa. Infatti il suo nome volgare più conosciuto è “albero della nebbia”.

Accanto poniamo il Physocarpus opositifolius ‘Diabolo’, un arbusto di rapido accrescimento che si caratterizza, nel periodo tardo primaverile (fine maggio), per il fogliame rosso porpora in perfetto contrasto con la moltitudine di piccoli fiori bianchi, riuniti in belle ombrelle dalla dimensione di un pugno.

Di aspetto più morbido e flessuoso e dalla ricca fioritura bianca primaverile (aprile) che anticipa l’emissione delle foglie, è la Spirea x arguta. Dallo sviluppo più contenuto degli arbusti precedenti, sicuramente una delle piante più rustiche che si possono avere in giardino, non deluderà mai per la regolarità e l’intensità della sua fioritura su tutta la lunghezza dei rami.

Qua e là lungo la siepe, senza una cadenza precisa, come un jolly, inseriamo qualche pianta di Forsythia x intermedia. L’intensa fioritura gialla sul finire dell’inverno o all’inizio della primavera, ci darà l’energia giusta per ricominciare la bella stagione. Di sviluppo vigoroso (anche tre metri), non teme le malattie e le inclemenze del clima. Questa pianta, come le spiree e i Physocarpus, andranno potati al termine della fioritura.

Schede di approfondimento delle specie in progetto

Cotinus

Physocarpus

Spiraea

Forsythia