Garden in the Box

Una bordura di campagna
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Piante

Achillea millefolium ‘Summer Wine’

Cerastium tormentosum

Coreopsis verticillata ‘Zagreb’

Echinacea purpurea

Erodium manescavii

Gaura Lindheimeri

Geranium sanguineum

Lavanda Hidcote

Liatris spicata

Malva mauritanica

Pennisetum Alopecuroides

Perovskia atriplicifolia ‘Blue Spire’

Potentilla fruticosa ‘Abbotswood’

Stipa Tenuissima

A Cura di Maurizio Zarpellon

Una bordura di campagna

Di solito una casa di campagna ha un aspetto poco formale e porta con se caratteri inequivocabili che rimandano la mente al lavoro nei campi, all’artigianato rustico e ad un modo di vivere a stretto contatto con la natura; in tutto questo il giardino che la circonda dovrebbe adattarsi e inserirsi armonicamente.

 La bordura che vi proponiamo ricalca perfettamente le caratteristiche del giardino country e del giardino naturale essendo formata da piante molto robuste, dalla lunga fioritura, con colori non troppo vivaci e tutte facenti parte della enorme tribù delle erbacee perenni. Le caratteristiche principali del bordo misto sono la dimensione (stretto e lungo) e la possibilità di poterci passeggiare accanto, per esempio su un prato, un sentiero o come abbiamo fatto noi, proprio sul viale di entrata alla proprietà.

Il progetto prevede un calcolo accurato delle piante necessarie a formare un bordo di 5 mt x 2 mt. Ma la stessa sequenza (o modulo) la si può ripetere secondo le necessità. Per esempio: se il bordo che intendiamo realizzare è di 25 mt di lunghezza, va da se che si dovranno acquistare n° 5 moduli (box).

Prima di effettuare il trapianto si dovrebbe ripulire perfettamente l’area da sassi, radici, e ovviamente erbacce indesiderate. Quindi mano alla zappa e al rastrello. L’utilizzo della pacciamatura in agritela è sconsigliata perché alcune delle specie e varietà utilizzate amano allargarsi con i loro fittoni, come il Coreopsis verticillata o Il Geranium sanguineum, inoltre la copertura sintetica ci obbligherebbe ad occultarla con altri materiali inerti, come ghiaia, lapillo o scorza di pino. Molto meglio mantenere il terreno scoperto, ma effettuando ogni anno almeno un paio di sarchiature. Sarchiare ed eliminare il fogliame secco di fine inverno sono le uniche lavorazioni periodiche richieste dal nostro bordo misto di campagna.

Nella disposizione delle piante è sufficiente seguire alcune indicazioni molto semplici. Innanzitutto mettiamo le piante più alte nella parte arretrata (o quinta): Echinacea purpurea, Gaura Lindheimeri, Liatris spicata, Malva mauritanica, Pennisetum Alopecuroides, Perovskia atriplicifolia ‘Blue Spire’, Erodium manescavii. Meglio formare gruppi di tre o cinque piante, mantenendo una distanza di almeno 40-45 cm tra una e l’altra. In primo piano utilizziamo quelle più basse: Achillea millefolium ‘Summer Wine’, Cerastium tormentosum, Coreopsis verticillata ‘Zagreb’, Geranium sanguineum, Lavanda Hidcote, Potentilla fruticosa ‘Abbotswood’, Stipa Tenuissima. Anche loro vanno distanziate di circa 40 cm. L’importante è mantenere una certa informalità, evitando per esempio di formare delle file precise. Anzi, qualche “errore” è benvenuto, per esempio alcune graminacee, la Gaura, il Coreopsis, possono infilarsi qua e la, come dei jolly, come se fossero nate da sole, senza nessuna indicazione. Il mix border avrà una fioritura pressoché continua da metà primavera all’autunno inoltrato. Ricordatevi di concimare con un buon fertilizzante biologico a primavera e autunno, irrigando solo quando le temperature diventano eccessive o non piove da molto tempo.

Schede di approfondimento delle specie in progetto

Cotinus

Physocarpus

Spiraea

Forsythia